Il più bel gioco per la tua vita
Non si impara a giocare per poi giocare.
Si gioca per imparare.
Un altro modo di incontrare il golf: senza gradi, senza posizioni da copiare, senza il terrore di sbagliare davanti a tutti. Che tu non abbia mai tenuto un bastone in mano o che ci giochi da vent'anni.
Il Flower Golf funziona in modo diverso a seconda di dove ti trovi adesso. Scegli la tua e ti dico esattamente cosa fare.
Nessun circolo, nessuna attrezzatura, nessuna esperienza. Ti serve un bersaglio, qualcosa da colpire e venti minuti. Si comincia in giardino, con una bottiglia a tre metri — è successo davvero, in una club house scozzese.
Comincia da quiTroppa tecnica, troppi pensieri, troppo giudizio. Il consiglio miracoloso che dura mezz'ora. Qui trovi il Task, la zolla letta come informazione e il lavoro sul loop mentale: strumenti che nella lezione classica non ti hanno mai dato.
Vai al metodoMaestri, allenatori, genitori che vogliono far provare il golf a un figlio. Un linguaggio fatto di domande al posto dei comandi, e venti esercizi che funzionano anche fuori dal campo.
Guarda il libroTroppa tecnica. Troppa confusione. Troppi pensieri. Troppo giudizio. Troppa poca libertà.
Ho visto tante persone innamorarsi di questo gioco e poi allontanarsene. Non per mancanza di talento, non per mancanza di voglia: perché a un certo punto il gioco spariva e restavano solo la prestazione, il confronto e la paura di sbagliare.
E se il problema non fossimo noi,
ma il modo in cui ce lo raccontano?
Non sono slogan: sono i tre principi su cui poggia ogni pagina.
Il golf non deve vivere solo dentro un campo. Può vivere ovunque ci sia un bersaglio, una palla, un bastone e qualcuno disposto a giocare davvero.
Il golf non è per forza complicato. Molte volte siamo noi ad averlo complicato. Quando torni all'essenza, tutto cambia.
Non è per pochi eletti, non è per «quelli portati». È per chi è disposto a osservare, sperimentare, giocare, sentire.
«Il bastone da golf serve a mandare la palla avanti, verso un bersaglio.» Capitolo 6 — la funzione del bastone
Un piccolo cancello visivo tra te e il bersaglio. Non stai più tirando «là in fondo»: stai facendo passare la palla dentro qualcosa di chiaro.
Stesso Task, tre compiti diversi: al centro, cinque metri a sinistra, cinque metri a destra. È così che smetti di «tirare» e inizi a creare un colpo.
E una diciannovesima, dove ti aspetto davvero. Un libro che non ti insegna a copiare uno swing perfetto: ti aiuta a scoprire il tuo.
Il libro ti dà uno sguardo.
La sacca ti dà di che giocare.
Non te la vendo: è già dentro il prezzo del libro.
Ho ricevuto la mia prima sacca da bambino. Era di plastica: per qualcun altro era un giocattolo, per me era un universo. A dodici anni mio padre mi iscrisse al Golf Claviere. Ero mancino e iniziai a giocare da destro.
Poi, come succede a moltissimi, a un certo punto mi persi. Troppa analisi, troppo voler fare giusto, troppo voler controllare tutto. Il Flower Golf è il frutto della ricerca che è venuta dopo.
«Se la tua palla ha la tendenza ad andare a sinistra, impara a mandarla ancora meglio a sinistra. Quello è il tuo colpo. Gioca con il tuo colpo.» Smisi di combattere ciò che funzionava solo perché non somigliava all'idea che avevo del colpo giusto.
Tre giorni in Scozia. Quando facevo un colpo strano non lo chiamava mai errore: diceva «Bene, ripetilo». Se un risultato esce per caso ne sei vittima; se impari a rifarlo di proposito, non ne sei più schiavo.
Il ritorno al corpo come luogo del presente. Non cambiò solo il mio golf: cambiò il mio modo di stare nella vita.
124 pagine, copertina a colori, spedito a casa tua. Con La Sacca compresa.
Tutto il libro, subito, su qualsiasi schermo. Senza La Sacca.
I primi cinque capitoli del libro, gratis, in PDF. Ventitré pagine vere, non un assaggio di marketing.
Poi ti scrivo cinque volte in due settimane, una alla volta, e ogni email ti lascia qualcosa da provare davvero.
Scarica i cinque capitoli →Nessuna carta di credito · Un clic per disiscriverti
Sì, ed è forse il caso in cui funziona meglio. Il metodo parte dal presupposto che il golf possa vivere ovunque ci sia un bersaglio, una palla e un bastone: un capitolo racconta di una bottiglia in una club house scozzese, un altro ti fa iniziare con una racchetta da ping pong.
Il Task, la lettura della zolla come informazione anziché come voto, il laboratorio dei colpi e il lavoro sul loop mentale. Strumenti che nella lezione tecnica classica di solito non si incontrano.
No, ed è una scelta precisa. Un capitolo si intitola Il «come fare» ha sempre fallito: prima viene la funzione, poi arriva il gesto. Trovi principi, esercizi e domande, non biomeccanica.
No. Buona parte degli esercizi si fa in giardino, in garage o in un parco. Servono un bersaglio, qualcosa da colpire e un po' di curiosità.
Il materiale che accompagna il libro cartaceo: cinque video, tre tracce audio, le schede da stampare, il libro in versione interattiva e un incontro online al mese. È compresa nel prezzo, non è un corso da comprare a parte.
Certo, e mi fa piacere. Raccontami il tuo golf, il tuo colpo, la tua storia: è così che il Flower Golf cresce davvero, da persona a persona.
Con una mazza in mano, un bersaglio davanti
e la voglia di giocare davvero.
Flower ❀
“the Italian Crazy Man”
Il più bel gioco per la tua vita.
E sì: la pallina si diverte quanto te.