Claudio Fiore · “Flower, the Italian Crazy Man”

Flower
Golf

Il più bel gioco per la tua vita

Diciotto capitoli come diciotto buche. E una diciannovesima, dove ti aspetto davvero. Un libro che non ti insegna a copiare uno swing perfetto: ti aiuta a scoprire il tuo.

Flessibile. Ovunque ci sia un bersaglio. Semplice. Prima la funzione, poi il gesto. Per tutti. Anche se non hai mai giocato.
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Flower Golf — Il più bel gioco per la tua vita, di Claudio Fiore Prima edizione 2026
Perché questo libro esiste

Non si molla il golf perché è brutto.
Si molla perché lo si incontra nel modo sbagliato.

Troppa tecnica. Troppa confusione. Troppi pensieri. Troppo giudizio. Troppa poca libertà. Ho visto tanti giocatori innamorarsi di questo sport e poi allontanarsene: non per mancanza di talento, ma perché a un certo punto il gioco spariva e restavano solo la prestazione, il confronto e la paura di sbagliare.

Il Flower Golf nasce per riportarti al centro del colpo. Non per dirti tutto quello che stai sbagliando, ma per aiutarti a capire come impari tu.

01

Flessibilità

Il golf non deve vivere solo dentro un campo da golf. Può vivere ovunque ci sia un bersaglio, una palla, un bastone e qualcuno disposto a giocare davvero.

02

Semplicità

Il golf non è per forza complicato. Molte volte siamo noi ad averlo complicato. Quando torni all’essenza, tutto cambia.

03

Per tutti

Non è per pochi eletti, non è per “quelli portati”, non è per “quelli tecnici”. È per chi è disposto a osservare, sperimentare, giocare, sentire.

Il bastone da golf serve a mandare la palla avanti, verso un bersaglio.
Capitolo 6 — Il bastone da golf: la sua funzione
Dentro il libro

Diciotto capitoli come diciotto buche. E la diciannovesima.

Questo è l’indice reale del libro, capitolo per capitolo. Niente promesse gonfiate: quello che leggi qui è quello che trovi tra le pagine.

01

Dedica

A chi gioca già, a chi ha sempre sognato di iniziare, a chi si è sentito attratto da questo gioco ed è rimasto fuori.

02

Introduzione

I tre principi del Flower Golf: flessibilità, semplicità, per tutti. E l’invito a smettere di vivere il golf come una lotta.

03

Un po’ di me

La sacca di plastica da bambino, il Golf Claviere a dodici anni, mancino che gioca da destro, e l’incontro con Kendall McWade nel 2006.

04

Perché ho creato il Flower Golf

La parola che ha cambiato tutto: consapevolezza. Non soffriamo per il colpo, soffriamo per il film che ci costruiamo intorno.

05

Il golf è un gioco

Se il gioco sparisce, ti alleni ma non impari. Con l’esercizio per ritrovare il tuo stato di gioco.

06

Il bastone da golf: la sua funzione e come si utilizza

Non serve a scavare. Serve a mandare la palla avanti, verso qualcosa. E la zolla non ti dà un voto: ti dice solo dove è passato il bastone.

07

Come impugnare il bastone da golf

Il grip non è una posizione da imitare, è una relazione da scoprire. Quattro esercizi: ping pong, tennis, hockey, le tue mani.

08

Come trovare la posizione davanti alla palla

Non stare “bello”: stai pronto. La pallina fa quello che le dice la faccia del bastone.

09

Ogni swing deve avere uno scopo

Nasce il Task: il piccolo cancello visivo tra te e il bersaglio. Tre esercizi: al centro, a sinistra, a destra.

10

Giocare per imparare, non imparare per giocare

La lezione di mia figlia al putting green: «Guarda, si fa così. Adesso prova tu!».

11

Nessun colpo è sbagliato, sii flessibile

La perla di Costantino Rocca al Rocca Day. L’errore non ti blocca: il giudizio sì.

12

Il “come fare” ha sempre fallito

Come hai imparato a camminare? Non con una lezione teorica. Le domande valgono più di cento spiegazioni.

13

Prima in piccolo, poi in grande

Bonnyton Golf Club, 22 dicembre 2006: un mini drive, una pallina e una bottiglia. In piccolo non puoi nasconderti.

14

Osservazione senza giudizio: prima fallo, poi impara

L’esercizio della telecamera. Tu non sei il colpo che hai appena fatto.

15

Non sai come fare? Chiedi!

Le domande Flower e le tue 5 domande d’oro da portare in campo.

16

Sei unico come lo è il tuo swing

Il cappuccino a Londra con l’inglese a zero. Il tuo golf merita di assomigliare a te.

17

Allenati in ciò che credi di non saper fare

Il laboratorio dei colpi: esplori il nuovo, consolidi il tuo. Prima esplori, poi scegli.

18

Non penso dunque gioco

L’incontro con Andrea Magrin nel 2016. Il problema non è pensare: è restare intrappolati nel loop.

19

La 19ª buca: aiutami a portarlo nel mondo

Non un capitolo finale: un invito. Il Flower Golf non finisce nel libro.

20

Glossario: le parole del golf

Settantacinque termini spiegati come li racconterei a un amico al campo, con la pronuncia semplificata all’italiana.

Capitolo 9

Il Task

Un compito visivo e concreto tra te e il bersaglio. Un piccolo cancello da attraversare che rende l’obiettivo vivo, vicino, giocabile. Non stai più tirando “là in fondo” in modo vago: stai facendo passare la palla dentro qualcosa di chiaro.

Non è una gabbia. È un aiuto. E cambia radicalmente il modo in cui occhi, corpo, cervello e bastone collaborano.

Al centro del Task 5 metri a sinistra 5 metri a destra
la tua palla il Task il bersaglio ci passo dentro!
«Il suo centro sta sulla linea che unisce la pallina al tuo obiettivo.»
Venti Esercizi Flower

Non “come fare”. Cosa provare.

Ogni esercizio del libro nasce dalla stessa logica: decidi un obiettivo, scegli, esegui, osserva. Eccone alcuni, così come li trovi tra le pagine.

Capitolo 5

Ritrova il tuo stato di gioco

Torna con la mente a un momento in cui ti sei divertito davvero. Amplificalo. Poi immaginati sul tee della 1 così.

Capitolo 6

Osserva dove va davvero il tuo bastone

Un’astina a terra, qualche swing senza palla. Il bastone tocca prima del tee? Sul tee? Oltre? Non giudicare: osserva.

Capitolo 7

Quattro attrezzi, quattro sensazioni

Racchetta da ping pong, racchetta da tennis, bastone da hockey e le tue mani nude. Ogni volta cambia impugnatura. Volutamente.

Capitolo 9

Centro, sinistra, destra

Stesso Task, tre compiti diversi. È così che smetti di “tirare” e inizi a creare un colpo.

Capitolo 11

Trasforma l’errore in laboratorio

Crea volontariamente i risultati che di solito subisci. Se impari a rifarlo, non ne sei più schiavo.

Capitolo 13

Bottiglia, rete, bersaglio vicino

Non “sto facendo lo swing giusto?”, ma «che cosa sto scoprendo su di me, sul bastone e sul colpo?».

Capitolo 14

La telecamera

Dieci secondi dopo ogni colpo, quattro domande. Massima sincerità, zero teatrini mentali.

Capitolo 15

Le tue 5 domande d’oro

Scrivi le cinque domande che da oggi vuoi portarti in campo. Chiare, vive, concrete, tue.

Capitolo 17

Il laboratorio dei colpi

Cinque cose che eviti, giocate con curiosità. Poi due o tre che senti già buone, rafforzate. Esplora il nuovo, consolida il tuo.

zolla prima della palla palla pulita zolla dopo la palla nessuna delle tre è sbagliata: sono tre informazioni
Illustrazione dal capitolo 6
Capitoli 6, 11 e 14

La zolla non ti dà un voto.
Ti dice dove è passato il bastone.

Qui non c’è niente di giusto o sbagliato in assoluto. Ci sono informazioni. E ogni informazione, se la guardi bene, ti sta insegnando qualcosa.

È il cuore dell’osservazione senza giudizio: guardare cosa è successo davvero, senza insultarti, senza proteggerti, senza raccontarti favole.

Le voci che hanno cambiato questo libro

Tre incontri, tre svolte

Il Flower Golf non è nato a tavolino. È nato da una vita nel golf e da alcuni incontri che hanno ribaltato il modo di vederlo.

2005

Costantino Rocca

«Se la tua palla ha la tendenza ad andare a sinistra, impara a mandarla ancora meglio a sinistra. Quello è il tuo colpo. Gioca con il tuo colpo.»

2006

Kendall McWade

Tre giorni in Scozia e uno spartiacque. Nessuno che dice «fai così», ma qualcuno che aiuta a vedere il golf in modo naturale. Quando facevo un colpo strano non lo chiamava mai errore: «Bene, ripetilo».

2016

Andrea Magrin

Il ritorno al corpo come luogo del presente. Non cambiò solo il mio golf: cambiò il mio modo di stare nella vita. Da lì è nato il capitolo 18, Non penso dunque gioco.

Claudio Fiore, autore di Flower Golf
L’autore

Ciao, mi chiamo Claudio.
Per gli amici, Flower.

Ho ricevuto la mia prima sacca — di plastica — da bambino. Per qualcun altro era un giocattolo, per me era un universo. A dodici anni mio padre mi iscrisse al Golf Claviere: ero mancino e iniziai a giocare da destro. Non era la via più comoda, ma andai avanti.

Poi, come succede a moltissimi giocatori, a un certo punto mi persi: troppa analisi, troppo voler fare giusto, troppo voler controllare tutto. Questo libro è il frutto della ricerca che è venuta dopo. Della mia. E, spero, dell’inizio della tua.

Flower ❀ “the Italian Crazy Man”
Compresa nel libro

La Sacca

Il libro ti dà uno sguardo. La sacca ti dà di che giocare.
Cinque video girati in campo, tre tracce da ascoltare, tre schede da stampare, il libro in versione interattiva e un incontro al mese in cui puoi chiedermi qualsiasi cosa.

Non te la vendo: è già dentro il prezzo del libro.
Perché un gioco si impara giocando, non leggendo.
🎬  Cinque video · 5–7 minuti · un bastone, una palla
Video 1

Il primo colpo

In giardino, con una bottiglia a tre metri e un mini bastone. Nessuna tecnica: solo un bersaglio e un gesto. Per chi non ha mai tenuto un bastone in mano.

Capitoli 5 e 13
Video 2

Trova il tuo grip, non il mio

Ping pong, tennis, hockey, le mani nude. Quattro sensazioni diverse e nessuna indicazione su quale sia quella giusta. Perché non è una posizione che sto insegnando.

Capitolo 7
Video 3

Il Task: due astine e tutto cambia

Costruiamo il cancello insieme, poi i tre esercizi: al centro, cinque metri a sinistra, cinque metri a destra.

Capitolo 9
Video 4

La zolla parla

Tre colpi di fila: zolla prima, palla pulita, zolla dopo. Le guardiamo, le leggiamo ad alta voce, non ci diamo voti. Osservazione senza giudizio, dal vivo.

Capitoli 6, 11 e 14
Video 5

Sbaglia apposta

Uno slice volontario. Poi un hook. Poi una palla topata. Ridendo. Nel momento in cui li crei di proposito, smettono di essere errori.

Capitoli 11 e 17

Girati sul campo e in giardino.
Se fossero troppo prodotti,
tradirebbero il libro.

🎧  Tre tracce da ascoltare
8 minuti

Prima del primo tee

Da ascoltare in macchina o nello spogliatoio, prima di uscire. Per arrivare sul tee della 1 dentro il corpo, non dentro la testa.

Capitolo 18
4 minuti

Uscire dal loop

Corto apposta: si ascolta durante il giro, dopo una buca andata male, camminando verso la palla. Nessuno ascolta otto minuti in mezzo a un campo.

Capitolo 18
10 minuti · racconto

La notte di Bonnyton

La sera del 22 dicembre 2006, il mini drive, la bottiglia, la club house scozzese. Raccontata con la mia voce. Non è uno strumento: è un regalo.

Capitolo 13
📄  Tre schede da stampare
Formato tessera

Le Domande Flower

Non una routine da eseguire: le sei domande da farsi prima e dopo un colpo. Che colpo voglio creare? Dov’è il mio bersaglio? Dov’è finita la zolla? Una facciata, plastificabile, sta in sacca.

Capitoli 12 e 15
Diario

Il Taccuino dell’osservazione

Nessuno score, nessun voto. Solo: cosa ho visto, cosa ho sentito, cosa proverò domani. Un diario che ti fa dare i voti tradirebbe il capitolo 14.

Capitolo 14
Poster A4

La mappa dei bastoni

Driver, legni, ferri, wedge, putter: come cambia il loft, come cambia il colpo. Con le 75 parole del glossario. Entri in un negozio e sai cosa stai guardando.

Appendice
❀  E i due che valgono più di tutti
Una volta al mese · in diretta

La 19ª buca

Un’ora in videochiamata. I lettori fanno domande, io rispondo. Il capitolo 15 si intitola Non sai come fare? Chiedi! e il 19 è un invito a portarlo nel mondo: questo incontro è semplicemente quei due capitoli, fatti sul serio. Se dovessi tenerne uno solo di tutta la sacca, terrei questo.

Capitoli 15 e 19
Versione digitale

Il libro interattivo

Lo stesso libro in versione navigabile: menu ❀, glossario ricercabile, segnalibri, modalità notte. Chi compra la carta si porta a casa anche questa. Non conosco nessun altro autore che la regali.

Tutto il libro
Come si apre

La chiave è dentro il libro.

Amazon non mi dà le email di chi compra. Così la sacca si sblocca dal libro stesso: una domanda semplice, la cui risposta si trova tra le pagine. Chi ha il libro entra in dieci secondi. Nessun controllo invasivo, nessuna promessa che non posso mantenere.

Prendi il libro

In cartaceo su Amazon. In fondo trovi la pagina della Sacca, con il QR e l’indirizzo breve.

Cerca la chiave

Una parola presa da una pagina precisa. La trovi in pochi secondi, e nel frattempo hai riletto un pezzo che vale.

Apri la sacca

Compili il modulo qui sotto e ricevi subito l’accesso a video, audio, schede, libro interattivo e alla 19ª buca del mese.

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«Il libro te lo sei letto.
Adesso apri la sacca.»

❀

La sacca è aperta.

Ti ho appena mandato una mail con l’accesso a video, audio, schede e libro interattivo. Se non la vedi entro qualche minuto, controlla lo spam — e scrivimi pure a [email protected].

Ci vediamo alla prossima 19ª buca.

Domande

Chiedere è un atto di intelligenza, non di debolezza.

Non ho mai tenuto un bastone in mano. Fa per me?
Sì, ed è forse il caso in cui funziona meglio. Il libro parte dal presupposto che il golf possa vivere ovunque ci sia un bersaglio, una palla e un bastone: il capitolo 13 racconta di una bottiglia in una club house, il 7 ti fa iniziare con una racchetta da ping pong. Nessuna esperienza richiesta, nessun circolo, nessuna attrezzatura.
Gioco già da anni. Che cosa ci trovo?
Il Task del capitolo 9, la lettura della zolla come informazione anziché come voto, il laboratorio dei colpi del capitolo 17 e il lavoro sul loop mentale del 18. Sono strumenti che chi gioca da tempo di solito non ha mai incontrato, perché non appartengono alla lezione tecnica classica.
È un libro tecnico? Ci sono angoli, gradi, posizioni?
No. Il capitolo 12 si intitola Il “come fare” ha sempre fallito ed è esattamente la posizione del libro: prima viene la funzione, poi arriva il gesto. Trovi principi, esercizi e domande, non un manuale di biomeccanica.
Non conosco le parole del golf. Mi sentirò fuori posto?
In fondo al libro c’è un glossario di 75 termini, scritti come te li racconterei dal vivo, con la pronuncia semplificata all’italiana accanto a quelli inglesi. Come dico lì: le parole del golf non servono a sembrare esperti, servono a capirsi. E l’imbarazzo, nel golf, è il vero fuori limite.
La Sacca costa qualcosa? C’è un upsell dopo?
No. È compresa nel prezzo del libro e non c’è nulla da comprare dopo. L’unica cosa che ti chiedo è la chiave presa dalle pagine, perché è l’unico modo che ho per sapere che il libro ce l’hai davvero.
Come funziona la 19ª buca?
Un incontro in videochiamata una volta al mese, circa un’ora. Tu fai domande, io rispondo. Chi apre la Sacca riceve l’invito con data e link. Se non puoi esserci, non perdi nulla: c’è quello del mese dopo.
Il libro è disponibile anche in digitale?
La versione cartacea è su Amazon. Chi la acquista riceve nella Sacca anche il libro in versione interattiva, con glossario ricercabile, segnalibri e modalità notte.
Posso scriverti?
Certo, e mi fa piacere: [email protected]. Raccontami il tuo golf, il tuo colpo, la tua storia. È così che il Flower Golf cresce davvero: da persona a persona.
Flower Golf

Ci vediamo da qualche parte
sul pianeta.

Con una mazza in mano, un bersaglio davanti e la voglia di giocare davvero.

Il più bel gioco per la tua vita.
E sì: la pallina si diverte quanto te.

❀ Flower Golf
Claudio Fiore · ISBN 9798878245050 · [email protected]
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