Le prime cinque buche — Flower Golf | Claudio Fiore
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Gratis · 23 pagine · PDF immediato

Le prime
cinque buche

I primi cinque capitoli di Flower Golf.
Te li mando adesso.

Non si impara a giocare per poi giocare. Si gioca per imparare.

Se il golf ti sembra difficile, distante, complicato — o se ci giochi da vent'anni e senti che da qualche parte, lungo la strada, il gioco è sparito — questi cinque capitoli sono il punto da cui ripartire.

Niente tecnica. Niente gradi. Niente giudizio.

Dove te li mando?

Arrivano in un minuto. Poi ti scrivo cinque volte, una alla settimana.
❀ Nessuna carta di credito ❀ Un clic per disiscriverti
Continua↓
20
Capitoli
20
Esercizi Flower
13
Illustrazioni
75
Parole spiegate
❀ Prima di tutto, una domanda

Ti riconosci in almeno una di queste?

  • ❀Arrivi al campo pratica e dopo dieci minuti stai già facendo l'elenco di tutto quello che sbagli.
  • ❀Hai in testa una lista di comandi — «non alzare la testa», «ruota i fianchi», «tieni il braccio dritto» — e più li ripeti, più ti irrigidisci.
  • ❀Il consiglio miracoloso funziona per mezz'ora. Poi tutto torna come prima, e riparti a cercare il prossimo.
  • ❀Ti vergogni un po' di non conoscere le parole: fairway, loft, wedge. E fai finta di aver capito.
  • ❀Hai sempre pensato che il golf ti piacerebbe, ma sembra un mondo per pochi. Costoso, chiuso, complicato.
  • ❀Giochi da anni. Sei anche bravino. Ma non ti diverti più come una volta, e non sai bene quando è successo.

Se hai annuito anche una volta sola,
sei esattamente la persona per cui ho scritto questo libro.

❀ La verità scomoda

Non si molla il golf perché è brutto.
Si molla perché lo si incontra nel modo sbagliato.

Troppa tecnica. Troppa confusione. Troppi pensieri. Troppo giudizio. Troppa poca libertà.

Ho visto tante persone innamorarsi di questo gioco e poi allontanarsene. Non per mancanza di talento. Non per mancanza di voglia. Ma perché, a un certo punto, il gioco spariva — e restavano solo la prestazione, il confronto e la paura di sbagliare.

Quando il golf diventa questo, smette di respirare.

E allora ho iniziato a chiedermi:
e se il problema non fossimo noi,
ma il modo in cui ce lo raccontano?

Claudio Fiore, autore di Flower Golf
❀ Chi ti scrive

Ciao, mi chiamo Claudio.
Per gli amici, Flower.

Ho ricevuto la mia prima sacca da bambino. Era di plastica. Per qualcun altro era un giocattolo: per me era un universo. Passavo ore nel prato di casa a inventarmi colpi, traiettorie, sfide. Non pensavo allo swing. Non pensavo alla tecnica. Pensavo solo a una cosa: giocare. Ed ero felice.

A dodici anni mio padre mi iscrisse al Golf Claviere. Ero mancino e iniziai a giocare da destro: non era la via più comoda, ma andai avanti.

E poi, come succede a moltissimi, a un certo punto mi persi. Troppa analisi. Troppo voler fare giusto. Troppo cercare il colpo perfetto. E quando vuoi controllare tutto, perdi la parte più importante: la libertà, la naturalezza, il gusto del gioco.

Questo libro è il frutto della ricerca che è venuta dopo. Della mia. E, spero, dell'inizio della tua.

❀ Le voci che hanno cambiato tutto

Tre incontri, tre svolte

Il Flower Golf non è nato a tavolino. È nato da una vita nel golf e da tre persone che mi hanno ribaltato il modo di vederlo.

2005

Costantino Rocca

La mia palla girava sempre un po' a sinistra, e io la combattevo. Gli chiesi come fare per tirarla dritta. Mi rispose: «Se la tua palla ha la tendenza ad andare a sinistra, impara a mandarla ancora meglio a sinistra. Quello è il tuo colpo. Gioca con il tuo colpo.» In quel momento capii che stavo rifiutando qualcosa che funzionava, solo perché non corrispondeva all'idea che avevo del colpo giusto.

2006

Kendall McWade

Tre giorni in Scozia e uno spartiacque. Nessuno che dicesse «fai così», ma qualcuno che mi aiutava a vedere. Quando facevo un colpo strano non lo chiamava mai errore: diceva «Bene, ripetilo». All'inizio mi sembrava assurdo. Poi capii: se un risultato esce per caso ne sei vittima, se impari a rifarlo di proposito non ne sei più schiavo.

2016

Andrea Magrin

Il ritorno al corpo come luogo del presente. Non cambiò solo il mio golf: cambiò il mio modo di stare nella vita. Da lì è nato il capitolo che parla del loop mentale — quel giro di pensieri che ti scollega dal colpo proprio nel momento in cui dovresti essere più presente.

«Il bastone da golf serve a mandare la palla avanti, verso un bersaglio.» Capitolo 6 — la funzione del bastone
❀ Il metodo in tre parole

Semplice per davvero

Non è uno slogan: sono i tre principi su cui poggia ogni pagina del libro.

01

Flessibilità

Il golf non deve vivere solo dentro un campo da golf. Può vivere ovunque ci sia un bersaglio, una palla, un bastone e qualcuno disposto a giocare davvero. Anche in giardino, con una bottiglia a tre metri.

02

Semplicità

Il golf non è per forza complicato. Molte volte siamo noi ad averlo complicato. Quando torni all'essenza — a che cosa serve davvero il bastone — tutto cambia.

03

Per tutti

Non è per pochi eletti, non è per «quelli portati», non è per «quelli tecnici». È per chi è disposto a osservare, sperimentare, giocare, sentire.

❀ Un assaggio, subito

Il Task: due astine e cambia tutto

Non ti faccio aspettare l'email per darti qualcosa di utile. Questo è il concetto più originale del libro, e puoi provarlo alla prossima uscita.

Una delle scene che vedo più spesso nei campi pratica è questa: swing bellissimi, palle ovunque. Gesti fluidi, eleganti, apparentemente perfetti. E poi la pallina che parte a destra, a sinistra, alta, bassa. Dappertutto tranne dove dovrebbe andare.

La risposta, quasi sempre, è semplice: lo swing c'è, ma manca lo scopo.

la tua palla il Task ci passo dentro! il bersaglio

Il Task è un compito visivo e concreto tra te e il bersaglio. In pratica un piccolo cancello da attraversare. Non stai più tirando «là in fondo» in modo vago: stai facendo passare la palla dentro qualcosa di chiaro. E questo cambia radicalmente il modo in cui occhi, corpo, cervello e bastone collaborano.

Provalo alla prossima uscita

  1. Metti due astine — meglio se di colori diversi — sulla linea che unisce la pallina al bersaglio, alla distanza che ti permette di vederle senza scomporti.
  2. Larghe abbastanza da farti pensare «ci posso stare dentro». Troppo strette ti bloccano, troppo larghe ti disperdono.
  3. Prendi un ferro 7 e un bersaglio a una trentina di metri. Dieci colpi che passano al centro.
  4. Poi dieci che passano cinque metri a sinistra. Poi dieci a destra.

Stesso Task, tre compiti diversi. È qui che smetti di «tirare» e inizi a creare un colpo. E te ne accorgi subito: il corpo si organizza da solo, senza che tu debba dirgli niente.

❀ Cosa ricevi adesso

Cinque capitoli veri,
non un assaggio di marketing

Sono le prime 23 pagine del libro, impaginate esattamente come le trovi stampate. Con l'indice completo, il primo esercizio e la prima illustrazione.

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1 · Dedica A chi gioca già, a chi ha sempre sognato di iniziare, a chi si è sentito attratto da questo gioco ed è rimasto fuori.
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2 · Introduzione I tre principi del Flower Golf, e l'invito a smettere di vivere il golf come una lotta.
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3 · Un po' di me La sacca di plastica, il Golf Claviere a dodici anni, il mancino che gioca da destro, e l'incontro del 2006 che ha ribaltato tutto.
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4 · Perché ho creato il Flower Golf La parola che ha cambiato tutto: consapevolezza. Non soffriamo per il colpo: soffriamo per il film che ci costruiamo intorno.
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5 · Il golf è un gioco Se il gioco sparisce, ti alleni ma non impari. Con l'esercizio per ritrovare il tuo stato di gioco: tre minuti, senza bastone.
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+ L'indice completo Tutti i venti capitoli, così vedi esattamente dove porta il resto del viaggio.
❀ Sinceramente

Non è per tutti

Preferisco dirtelo adesso che deluderti dopo.

Fa per te se…

  • Non hai mai tenuto un bastone in mano e vorresti provare senza sentirti fuori posto
  • Giochi da anni e senti che ti manca qualcosa che non è tecnico
  • Sei disposto a osservare invece di eseguire
  • Ti piace l'idea di imparare giocando, anche in giardino
  • Hai voglia di divertirti più che di avere ragione

Non fa per te se…

  • Cerchi angoli, gradi e posizioni da copiare
  • Vuoi una scorciatoia per abbassare l'handicap in due settimane
  • Pensi che il divertimento sia una perdita di tempo
  • Vuoi che qualcuno ti dica esattamente «come fare», e basta
  • Non hai nessuna intenzione di provare niente di persona
❀ E poi?

Cinque email in due settimane

Una alla volta, con calma. Ogni email ti lascia un'idea e qualcosa da provare davvero. Niente lezioni, niente tecnica, niente sequenze infinite.

Giorno 2
Il permesso di divertirti Ci vai per giocare, o come se entrassi in ufficio il lunedì mattina?
Giorno 4
Avanti, verso Due parole che cambiano ogni colpo. E la zolla che non ti dà voti.
Giorno 7
Il Task Come costruirlo e i tre esercizi: centro, sinistra, destra.
Giorno 10
Sbaglia apposta La frase di Costantino Rocca e la libertà che arriva quando smetti di giudicarti.
Giorno 13
La 19ª buca Dove ti aspetto davvero. E cosa c'è nel resto del libro.
Sempre
Rispondi quando vuoi Le email arrivano dal mio indirizzo vero. Leggo e rispondo io, non un assistente.
❀ Ci siamo

Iniziamo dalle prime cinque buche

Gratis, subito, in PDF. Poi decidi tu se andare avanti.

Dove te li mando?

Arrivano in un minuto. Controlla anche la cartella Promozioni.
❀ Domande

Chiedere è un atto di intelligenza,
non di debolezza

Non ho mai tenuto un bastone in mano. Fa davvero per me?

Sì, ed è forse il caso in cui funziona meglio. Il libro parte dal presupposto che il golf possa vivere ovunque ci sia un bersaglio, una palla e un bastone. C'è un capitolo che racconta di una bottiglia in una club house scozzese, e uno che ti fa iniziare con una racchetta da ping pong. Nessuna esperienza richiesta, nessun circolo, nessuna attrezzatura.

Gioco già da vent'anni. Che cosa ci trovo?

Il Task, la lettura della zolla come informazione anziché come voto, il laboratorio dei colpi e il lavoro sul loop mentale. Sono strumenti che chi gioca da tempo di solito non ha mai incontrato, perché non appartengono alla lezione tecnica classica.

È un libro tecnico? Ci sono angoli, gradi, posizioni?

No, ed è una scelta precisa. Un capitolo si intitola Il «come fare» ha sempre fallito ed è esattamente la posizione del libro: prima viene la funzione, poi arriva il gesto. Trovi principi, esercizi e domande, non un manuale di biomeccanica.

Non conosco le parole del golf. Mi sentirò fuori posto?

In fondo al libro c'è un glossario di 75 termini, scritti come te li racconterei dal vivo, con la pronuncia semplificata all'italiana accanto a quelli inglesi. Come dico lì: le parole del golf non servono a sembrare esperti, servono a capirsi. E l'imbarazzo, nel golf, è il vero fuori limite.

Quanto costa? C'è un trucco?

Il PDF con i cinque capitoli è gratis e resta tuo. Nessuna carta di credito, nessun periodo di prova che si trasforma in abbonamento. Se poi vorrai il libro completo lo troverai, ma non è una condizione: puoi scaricare, leggere, fare gli esercizi e non comprare mai niente.

Quante email mi mandi? Mi riempi la casella?

Cinque in due settimane, poi molto raramente. Le scrivo io, una alla volta, e ognuna contiene qualcosa da provare. In fondo a ogni email c'è il link per uscire: un clic e non mi senti più, senza doverti giustificare.

Posso farlo se non ho un campo vicino?

Sì. Buona parte degli esercizi si fa in giardino, in garage o in un parco: servono un bersaglio, qualcosa da colpire e un po' di curiosità. Il principio della flessibilità nasce esattamente da questo.

E se il libro non mi piace?

Rispondi all'email e dimmelo. Ti tolgo dalla lista subito e senza offendermi. Anzi: se mi scrivi anche perché non ti è piaciuto, mi fai un regalo. È così che le cose migliorano.

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Ci vediamo da qualche parte
sul pianeta

Con una mazza in mano, un bersaglio davanti e la voglia di giocare davvero.

Se anche non comprassi mai niente, e avessi solo fatto uno degli esercizi che ti mando, per me è già valsa la pena. Davvero.

Voglio i cinque capitoli →

Flower ❀
“the Italian Crazy Man”

❀ Flower Golf · Claudio Fiore · ISBN 9798878245050
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